Ferito da un colpo d'arma da fuoco mentre è affacciato al balcone

Sull'accaduto indagano le Forze dell'Ordine

Momenti di paura nel pomeriggio di oggi in via Aristotele, dove un uomo di 50 anni è rimasto ferito dopo essere stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco mentre si trovava affacciato al balcone della propria abitazione.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il colpo sarebbe stato esploso da una persona che si trovava in strada. Il proiettile avrebbe colpito il 50enne di striscio a un braccio. Fortunatamente le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.

Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito, insieme agli agenti della Polizia Locale. Successivamente sono arrivati anche i Carabinieri, che hanno transennato l'area e avviato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

L'autore del gesto si sarebbe allontanato subito dopo aver fatto fuoco, facendo perdere le proprie tracce. I militari stanno acquisendo eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e raccogliendo le testimonianze di chi potrebbe aver assistito alla scena, oltre alle dichiarazioni della stessa vittima.

L'episodio arriva a poche ore di distanza da un altro grave fatto di cronaca verificatosi in città, alimentando preoccupazione tra i residenti e le istituzioni locali.

A intervenire sulla vicenda è stato anche il sindaco Matteo Vocale, che ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto: «Due gravi episodi in appena 24 ore. È troppo», ha dichiarato, facendo riferimento anche al recente colpo ai danni della filiale BPM.

Il primo cittadino ha quindi lanciato un appello per un rafforzamento della presenza delle istituzioni sul territorio: «Non servono giri di parole: questo territorio ha bisogno di una presenza più forte dello Stato. Le richieste e le preoccupazioni espresse dai sindaci del Gargano non possono e non devono restare lettera morta».

Vocale ha inoltre rivolto un ringraziamento ai soccorritori e alle forze dell'ordine intervenute sul posto: «Ringrazio i Carabinieri e gli operatori sanitari per il tempestivo intervento. Confidiamo nel lavoro degli organi inquirenti affinché i responsabili di un gesto così grave siano presto individuati e assicurati alla giustizia».

Al momento non sono noti il movente dell'azione né eventuali collegamenti tra l'autore del gesto e la persona ferita. Le indagini dei Carabinieri proseguono per fare piena luce sull'accaduto.

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