Lunedì 24 agosto, intorno alle 9:30, la tranquilla mattinata di un bagnante a Torre Mileto (località Fontanella) è stata interrotta da un ritrovamento inaspettato: un ordigno bellico inesploso. Nascosta tra gli scogli, tra gusci di cozze e detriti trasportati dalle onde, giaceva una granata inglese n. 69, un residuato risalente alla Seconda Guerra Mondiale che con tutta probabilità è stato restituito dal mare. Il cittadino ha immediatamente lanciato l'allarme, allertando la Polizia Locale di San Nicandro Garganico.
Poiché il ritrovamento è avvenuto su un tratto di litorale demaniale particolarmente frequentato, la macchina della sicurezza si è attivata con la massima tempestività. L'area è stata piantonata ininterrottamente per 36 ore dai Carabinieri e dalla Polizia Locale. Per tutelare l'incolumità pubblica, il sindaco Matteo Vocale ha firmato un'ordinanza urgente di interdizione, che ha previsto: divieto assoluto di oltrepassare un raggio di 50 metri dall'ordigno, segnalato da nastro e cartelli di pericolo; interdizione dell'accesso pedonale e veicolare, divieto di sosta, transito e balneazione fino alla fine delle operazioni.
L'allarme è rientrato nel primo pomeriggio di martedì, grazie all'intervento specializzato degli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia. I militari, dopo aver messo in completa sicurezza il perimetro, hanno fatto brillare la granata sul posto, portando a termine con successo la bonifica della spiaggia.
Il Sindaco e l'Amministrazione comunale hanno elogiato l'operazione, definendola un "intervento delicato, gestito con rapidità, coordinamento e grande professionalità". È stato inoltre rivolto un sentito ringraziamento a tutte le forze scese in campo: Prefettura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, volontari dell’Avers, 118 dell’Asl di Foggia e, naturalmente, gli artificieri dell'Esercito.