Torre Mileto si è trasformata in un palcoscenico naturale di musica e danza, con il mare a fare da eco e la torre come custode di memorie antiche. Qui si è svolta la seconda edizione del Mileto Folk Fest, che il 24 agosto 2025 ha richiamato centinaia di turisti e residenti in una grande festa popolare, segnata dall’energia contagiosa della tarantella.
Organizzato dall’associazione Aria Sonora Danze Popolari, con il patrocinio del Comune di San Nicandro Garganico e della Pro Loco, il festival ha confermato la sua vocazione: rendere la musica popolare un’esperienza viva, da condividere in prima persona, più che uno spettacolo da osservare.
La giornata si è accesa già nel pomeriggio: la Tarantella in spiaggia ha portato ritmo e sorrisi lungo i lidi balneari; il tamburo a cornice di Fabio Martino ha offerto ai partecipanti un contatto diretto con lo strumento principe della tradizione; mentre i workshop di Antonio e Simona Russo, dedicati alla tarantella garganica (carpinese), hanno permesso a turisti e appassionati di entrare nel cuore pulsante del patrimonio coreutico del Gargano.
Con il calar del sole, la serata è stata inaugurata da “femm’na”, spettacolo curato dall’insegnante Simona Russo e interpretato dalle sue allieve: un racconto di resilienza, lotta e indipendenza femminile, che ha emozionato il pubblico trasformando la danza in linguaggio universale di libertà.
Poi il palco è diventato cassa di risonanza per tre esperienze artistiche di grande rilievo:
– I Musici e Cantatori di Carpino, eredi diretti della tradizione garganica, hanno fatto vibrare il pubblico con le melodie arcaiche e i canti narrativi che costituiscono uno dei patrimoni immateriali più preziosi d’Italia. La loro presenza ha dato autorevolezza e radici profonde all’evento.
– Daniela Martino ha conquistato la platea con una voce intensa e raffinata, capace di fondere tradizione e ricerca personale: le sue interpretazioni hanno aggiunto una nota emozionale e appassionata alla serata.
– Samen Mi Casa, artista capace di unire energia contemporanea e sonorità popolari, ha chiuso con un’esibizione vibrante, dimostrando come la tradizione possa aprirsi a nuove contaminazioni senza perdere la sua forza.
A dare continuità e colore a ogni esibizione sono state le ballerine del gruppo Aria Sonora Danze Popolari, guidate da Antonio e Simona Russo, che con i loro balli hanno trasformato lo spazio scenico in una festa collettiva, fondendo palco e pubblico in un unico movimento.
La serata si è conclusa con i fuochi pirotecnici, che hanno illuminato Torre Mileto e il mare circostante: un finale suggestivo che ha suggellato lo spirito del festival, dove tradizione e futuro si sono incontrati.
“Il nostro obiettivo è dare continuità a questo progetto – hanno dichiarato gli organizzatori – e portare, anno dopo anno, migliorie notevoli. Vogliamo che il Mileto Folk Fest diventi un appuntamento stabile e riconosciuto, capace di crescere e di attrarre sempre più persone, senza mai perdere il legame con le nostre radici”.
“Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Calello, presidente della Pro Loco, a Matteo Vocale, sindaco di San Nicandro Garganico, e ad Arcangela Tardio, assessore alla cultura, per il sostegno e la vicinanza dimostrati all’iniziativa.”
Il Mileto Folk Fest 2025 si conferma così non soltanto come rassegna musicale, ma come rito comunitario: un’occasione in cui turisti e residenti si riconoscono parte di una stessa festa, celebrando insieme la spensieratezza e l’energia della tarantella, linguaggio eterno del Gargano.
a cura di Saverio Bronda
Fotografie: Claudio Del Fuoco, Tommaso Mattioli