Lunedì 18 maggio, alle ore 18:00, la splendida cornice naturale del Convento di San Matteo ha ospitato un partecipato incontro culturale organizzato in sinergia dal Lions Club San Marco e dall’Unitre di San Nicandro Garganico. Al centro del dibattito vi è stato l'intervento del dottor Grifa, che ha analizzato con lucidità i risvolti psicologici e sociali della chirurgia estetica contemporanea.
Lontano da tecnicismi medici, il dott. Grifa ha lanciato un duro monito contro l'omologazione estetica imposta dall'attuale società dell'immagine. La corsa al ritocco, ha spiegato il professionista, non è dettata da un reale desiderio di accrescere l'autostima, bensì dal terrore di non piacere e da una profonda fragilità interiore che cancella l'identità personale.
L'intervento si è chiuso con un forte appello alla consapevolezza, riassunto nelle conclusioni proiettate in sala:
"Labbra a canotto e zigomi enormi su volti come di plastica. Visi apparentemente perfetti ma vuoti ed inespressivi. Identità che svaniscono ed omologate a modelli imposti dall’attuale società dell’immagine. Non è bellezza ma piuttosto terrore di non piacere. Non è desiderio di accrescere la propria autostima, ma è completa assenza di autostima e di saldi riferimenti. È giunto il momento di guardarsi dentro prima di iniettarsi un’altra siringa e di ritrovare se stessi."
L'evento si è concluso con un attivo dibattito con il pubblico, confermando l'importanza di questi appuntamenti per aiutare la comunità a riscoprire i veri valori umani ed etici oltre l'apparenza.