L’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” sostiene le famiglie e il diritto dei bambini alla mensa scolastica La Presidente Patrizia Carolina Lusi: «Nessun bambino deve sentirsi escluso per le difficoltà economiche della propria famiglia. Sostenere l’infanzia significa prendersi cura del futuro della comunità» Sostenere concretamente le famiglie, tutelare i minori e fare in modo che una condizione di difficoltà economica non diventi motivo di esclusione dalla vita scolastica.
Con questo obiettivo l’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” ha approvato l’Avviso pubblico per la concessione di un contributo economico di compartecipazione alla refezione scolastica per l’anno scolastico 2026/2027, rivolto ai minori residenti nel Comune di San Nicandro Garganico e frequentanti le scuole statali dell’infanzia e primaria.
L’intervento, promosso in attuazione degli indirizzi del Consiglio di Amministrazione e coerentemente con le finalità istituzionali e sociali dell’ASP, potrà interessare fino a 160 minori appartenenti a nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica e sociale. Il contributo dell’ASP sarà pari a 3,50 euro per ciascun pasto effettivamente dovuto, con decorrenza dall’effettivo avvio del servizio comunale di ristorazione scolastica e secondo le modalità previste dall’Avviso.
Potranno accedere al beneficio i nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro. La graduatoria sarà formata attraverso criteri predeterminati, oggettivi e trasparenti, attribuendo specifica rilevanza, oltre alla condizione economica, alle situazioni di maggiore fragilità familiare e sociale.
“Abbiamo voluto compiere una scelta semplice ma profondamente significativa: mettere al centro i bambini e le famiglie che vivono una condizione di maggiore difficoltà», dichiara la Presidente dell’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino”, Avv. Patrizia Carolina Lusi. “Dietro un valore ISEE, dietro una domanda di sostegno, ci sono persone, storie familiari, preoccupazioni quotidiane. E ci sono soprattutto bambini che hanno il diritto di vivere pienamente la scuola, senza percepire il peso delle difficoltà economiche degli adulti. Nessun bambino deve sentirsi diverso o escluso perché la propria famiglia attraversa un momento di fragilità.”
La refezione scolastica, infatti, non costituisce soltanto un servizio connesso alla frequenza delle lezioni, ma rappresenta anche un importante momento educativo, relazionale e di socializzazione. Favorirne l’accesso significa contribuire concretamente a costruire una scuola più inclusiva e una comunità più attenta alle disuguaglianze. L’Avviso prevede per questo una particolare attenzione alle condizioni di maggiore vulnerabilità, attraverso criteri che considerano, tra gli altri, la situazione reddituale, la presenza di minori orfani, nuclei monogenitoriali, disabilità all’interno della famiglia, particolari condizioni familiari, famiglie numerose e situazioni di disagio abitativo.
“Il welfare che immaginiamo – prosegue la Presidente Lusi – non deve limitarsi ad intervenire quando il disagio è ormai diventato emergenza. Deve essere capace di prevenire le disuguaglianze, accompagnare le famiglie e rimuovere quegli ostacoli economici e sociali che possono incidere sulla crescita dei più piccoli. Anche un sostegno alla mensa scolastica può rappresentare, nella quotidianità di una famiglia, una risposta importante.
L’intervento conferma la volontà dell’ASP “Dr. Vincenzo Zaccagnino” di tradurre le proprie finalità statutarie e la volontà testamentaria del Fondatore in azioni concrete di solidarietà, inclusione e sostegno alle persone più fragili, utilizzando le risorse dell’Ente per generare valore sociale a beneficio del territorio. La procedura garantirà trasparenza e parità di trattamento. L’individuazione dei beneficiari avverrà mediante graduatoria, sulla base dell’ISEE e degli ulteriori criteri sociali indicati nell’Avviso, assicurando al contempo la piena tutela della riservatezza dei minori e delle famiglie.
Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 18 settembre 2026 e potranno essere presentate a mano presso gli uffici dell’ASP in località San Nazario oppure tramite PEC o posta elettronica agli indirizzi indicati nell’Avviso pubblico.
Il modello di domanda è disponibile presso gli uffici dell’ASP e sul sito istituzionale dell’Ente. “Una istituzione pubblica – conclude la Presidente Patrizia Carolina Lusi – è davvero utile quando riesce a trasformare le proprie risorse in diritti, opportunità e vicinanza alle persone. La ASP Zaccagnino vuole continuare ad essere questo: un’ASP presente nel territorio, attenta alle fragilità e capace di costruire risposte concrete.
Sostenere un bambino significa sostenere una famiglia; sostenere una famiglia significa rendere più forte l’intera comunità. Perché investire sull’infanzia non è soltanto una scelta sociale: è una scelta di futuro.» Ufficio Stampa ASP "Dr. Vincenzo Zaccagnino" San Nicandro Garganico (FG)