La luna e le fragole di agosto

LA LUNA E LE FRAGOLE DI AGOSTO 

L'altra sera, forse era mezzanotte, sono arrivato a Sannicandro per trascorrere ferragosto in famiglia. La luna di agosto splendeva sul campanile della chiesa madre. Giunto a casa sono salito sul terrazzo che guarda a nord e ho trovato i limoni in piena crisi idrica. Per fortuna non irreversibile. La luna splende ora sui miei limoni e la solita civetta ferma sul tetto di Angela, la mia vicina dirimpettaia ultra novantenne, mi guarda convinta di essere inosservata. Sulla collina la macchia bianca dell'eremo riflette i raggi ed è l'unico segno tangibile nell'oscurità totale del bosco. Protetti dal sottobosco un branco di cinghiali si aggira grufolando a destra e a manca in cerca di fragole. Le fragole di agosto sono rare. E perciò sono le più preziose. La Luna dista dalla Terra 400.000 (quattrocentomila). Sono le 2 di una notte di agosto del XXI secolo. Il quartiere dorme nel silenzio di queste strade senza uscita. La notte è così tersa. Ho dato l'acqua ai limoni. Ed è ora di aprire una bottiglia di rosato Teanum.

Menu