Passare una vacanza balneare a torre MILETO a studiare il look dei bagnanti del SOUNDBEACH significa prima di tutto costatare che almeno la metà di loro ha giurato solennemente che da settembre si metterà a dieta. Almeno a dieta intermittente. Diciamo. L'altra metà, la parola dieta non ce l'ha neanche nel vocabolario. Verso le 11 cado in un sonno profondo. Un sonno Rem. Mi sveglio giusto alle 5 di pomeriggio quando dagli altoparlanti del SOUNDBEACH LIDO, una voce chiaramente registrata con l’AI (o chat gbt o forse Gemini, sto approfondendo la provenienza) annuncia ai graditissimi ospiti che sta per essere servito l'aperitivo gratuito quotidiano. Quelli che stanno facendo il bagno, escono dall’acqua e si asciugano in un istante e si posizionano in attesa sotto l’ombrellone. Gli altri che si erano allontanati per fare una passeggiata verso Skiapparo vengono avvisati via cellulare e rientrano a loro volta al lido. L'aperitivo è uno spritz o un gin tonic -a scelta- con un piattino di olive ascolane, tipo 3 olive - e un contorno di gamberetti cotti a vapore con a fianco due ciuffi di salicornie a bagnomaria con aglio e menta abbondante. Tutto buonissimo. L'unico neo è che non puoi chiedere il bis. Intanto contemporaneamente parte la musica con un pezzo di Raffaella Carrà dal titolo Rumore e a seguire uno di Umberto Tozzi dal titolo Gloria. La gente mangia. E beve. Qualcuno accenna un passo di danza. Il sole sta scendendo nel mare adriatico in fondo all’orizzonte. La temperatura e leggermente più alta delle medie stagionali. La benzina in leggero calo. In Ucraina c’è la guerra. Il Papa sta bene. Approfittando del clima generale di euforia, facciamo amicizia con la vicina di San Severo. Il marito non è ancora arrivato. Ma lei non sembra per niente preoccupata.