Vacanze Garganiche le sorgenti di lauro

 

Se la vostra fidanzata è un segno d'acqua ed è un pó giù di morale perché lei voleva andare in ferie a  DUBAI e non a  San Nicandro Garganico , allora sorprendetela con una gita a piedi fino alle mitiche SORGENTI DI LAURO: il più gelido e potente affluente  del Lago di Lesina. Si tratta di una sorgente di acqua, di epoca romana, dal sapore vagamente sulfureo che si trova proprio sul limitare del lago di Lesina . Ed è raggiungibile, via terra abbastanza agevolmente solo che bisogna averne voglia. Ora le sorgenti, in tutto il resto del globo terracqueo si trovano in alto. Eccezionalmente (vedete quanto è fortunata la vostra fidanzata!) queste sorgenti si trovano in basso. Ma tu pensa! Per cui partendo da dove vi trovate adesso dovrete scendere per alcuni chilometri fendendo piantagioni di ulivi colpiti dalla siccità, officine meccaniche abbandonate, magazzini di fiori secchi un tempo rigogliosi etc etc. Girate a destra e mantenetela. A un certo punto noterete al margine della strada una palma che non dà datteri ma dà solo ombra a una casa matta bianca, in parte occultata da un cancello arrugginito e chiuso con un sistema rudimentale. Aiutate la vostra fidanzata a riprendere fiato. Il silenzio vi cadrà addosso come un sudario. E lentamente emergerà dal folto della vegetazione di canneti, palme nane, bouganvilles argentate il magico suono dello scrosciare delle cascate della sorgente di LAURO che vi attrarrà come le sirene attrassero Ulisse. La vostra fidanzata invece guardando il cancello arrugginito e soprattutto la sua altezza troverà  poco attraente doverlo scavalcare tanto più che per farle una sorpresa non l'avevate avvisata e lei è venuta con un tailleur grigioperla. Non disperate. Aiutatela a scalare il cancello che non vi vede nessuno. Poi quando  sarà giunta in cima, lasciatela lì.  Quindi voi prendete la rincorsa e con un magico balzo alla tarzan scavalcate dall'altra parte. Adesso porgetele le vostre spalle come appoggio per i suoi delicati piedi e con la guida delle mani aiutatela a mettersi a cavalcioni sulle vostre spalle e da lì finalmente fatela atterrare morbidamente  su un masso bianco dove sedersi per riprendersi dallo spavento. Respirate profondamente e noterete che la vostra fidanzata si sta asciugando una lacrima di gioia. A un certo punto vi verrà in mente INDIANA GIONS. Cancellate rapidamente il pensiero: qui lui non ci ha mai messo piede. Ed ecco la lussureggiante vegetazione! Ecco un volo di aironi. Ecco le vorticose sorgenti! Ecco le ninfee galleggianti! Ecco i lauri, le preziose alghe che sono ideali per insalate sale e limone. Guardate il lago quanto è  bello! Affondate le mani fino al gomito nel gelo di queste profondità cristalline. Se la vostra fidanzata non ha voglia di fare altrettanto. Non insistete. Se non ha voglia lasciate stare. Per il ritorno però è consigliato un taxi.

Tratto da GARGANO NORD una guida per perdersi

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