Un supermercato ambulante a Skiapparo

Matt stamattina è arrivato il postino mi ha consegnato questa lettera. Si l’avevo letta me l’hanno anticipata via mail. Dobbiamo andare a Bologna per una prima visita e per cominciare la terapia prima dell’intervento chirurgico per fare la legatura e sezione dei vasi spermatici per via subinguinale. E ci partono 80 euro. Amò è un sacrificio che dobbiamo fare. Le coppie per avere un figlio vanno fino in Spagna. Sono sicura che ci riusciremo. Dobbiamo prenotare almeno un pernottamento o facciamo tutto in giornata? Tutto in giornata è impossibile. Andata e ritorno sono oltre 1000 km. E poi comunque Bologna è una bella città e si mangia bene. Allora ci conviene prendere un bed and breakfast. Comunque, la visita è alle 8 di mattina e dobbiamo essere là la sera prima. 

Ho pensato di lasciare le chiavi di casa a Lidia e di dare un’occhiata alla casa. Poi da Bologna le voglio portare un regalo. Con me è troppo gentile. Ma il marito che fa. Non viene mai a camminare con voi sulla spiaggia? No. Lui camminare non gli piace. È appassionato di bricolage e passa le giornate a sistemare la casa. In più si è messo in testa che si vuole costruire il forno a legna per fare il pane perché si stressa ad arrivare fino al paese. E poi ha detto che se aumenta la popolazione a Skiapparo vuole creare un supermercato ambulante. Sarebbe? Non lo so, è un tipo che ha delle idee strane…

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