25 dicembre 2017 08:20 Attualità di Federico Giagnorio

    Voglio fare un gioco, ma prima di farlo voglio entrare nella tua mente, in punta di piedi e col tuo permesso. Farò in fretta, è Natale, questo sarà il mio modo per farti gli auguri, promesso!

    Pronto?

    E allora, cosa penseresti se ti dicessi che “domani è oggi?”

    La nostra vita sarà migliore quando troveremo lavoro? Quando ci aumenteranno lo stipendio? O dopo esserci sposati, quando avremo un figlio o quando sarà grande abbastanza da farci dormire la notte? Quando supererà l’adolescenza? La nostra vita sarà migliore quando troveremo l’anima gemella? Quando compreremo l’auto nuova o potremo permetterci una bella vacanza?

    Evitiamo di credere nel domani per cominciare a vivere ora, quale occasione migliore di oggi? Conosco gente che per tanto tempo ha avuto la sensazione che la propria vita sarebbe presto cominciata, quella vera! Poi mi parlavano di ostacoli da superare, di strade difficili da percorrere, di problemi irrisolti, di cose che richiedevano tempo e poi…la vita sarebbe cominciata. Infine hanno capito che proprio quegli ostacoli erano la vita.

    Non c’è un mezzo per essere felici, la felicità è il mezzo. 

    Ogni istante è la nostra vita: va gustato e vissuto, con una persona cara o anche con sé stessi.

    Smettiamo di aspettare che qualcosa finisca per poi cominciare il nuovo. Smettiamo di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarci, di divorziare. Smettiamo di aspettare il sabato sera, la primavera, l’estate, l’autunno, l’inverno, l’anno nuovo.

    La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.

    Ti stai chiedendo che fine abbia fatto il gioco? Eccolo, questo era solo il riscaldamento.

    Rifletti bene, non barare e rispondi a queste semplici domande:

 

    • Chi sono le 5 persone più ricche del mondo?
    • Quali sono i nomi delle ultime 5 Miss Italia?
    • Chi ha vinto l’Oscar come miglior attore negli ultimi 5 anni?

 

    Come va? Da schifo scommetto, ma non preoccuparti, nessuno ricorda i migliori di ieri. Si spengono i riflettori e gli applausi se ne vanno, i trofei prendono polvere e i vincitori si dimenticano.

    Adesso ti faccio altre domande, anche più difficili, ma vedrai che andrà meglio:

 

    • Pensa 3 docenti che ti hanno aiutato nella tua formazione.
    • Pensa 3 amici che ti hanno aiutato in momenti difficili.
    • Pensa 3 persone che nella vita ti hanno fatto sentire speciale.

 

    Questa volta non eri impreparato, visto?    

    Le persone che fanno la differenza non sono quelle col miglior curriculum, col portafogli gonfio o i migliori premi, sono quelle che si preoccupano e si prendono cura di te. Il vero guaio è che trascorriamo la nostra intera esistenza con l’aspirazione di far parte della prima lista, anziché la seconda.

    In che lista ci troviamo oggi? Io nella seconda e tu?

    Nella seconda dai, altrimenti non staresti qui a leggere me!

    L’augurio che voglio farti per oggi e di essere sempre una parte inamovibile nella seconda lista di qualcun altro, di essere sempre un vincitore, per te stesso e per gli altri, e di desiderarlo sempre.

    L'importante nella vita va oltre il vincere per sé stessi, d’altronde, una candela non ci perde niente nell’accendere un’altra candela.

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