Nuovo assessore ambiente, bagarre sulla nomina

Cursio indica Rago, il Movimento Schittulli precisa, 'Cursio non rappresenta tutti'

E' bagarre sulla nomina del nuovo assessore all'ambiente con delega alle politiche agricole, del comune di San Nicandro Garganico.
Dopo le dimissioni di Leonardo Manduzio, nominato due mesi fa in sostituzione di Nicandro Vigilante e a seguito alla sentenza del TAR che assegnava il seggio di consigliere alla lista Sannicandro 2.0, il consigliere Michele Cursio, reintegrato successivamente nell'assise cittadino da sentenza del Consiglio di Stato, avrebbe preteso un suo nome.

La notizia, a trattative evidentemente ancora in corso e quindi senza l'ufficialità, è trapelata attraverso il giornale online Civico93, che ha fatto espressamente il nome di Carmine Rago, a quanto pare la persona indicata da Cursio, presentandolo come nuovo assessore in quota Movimento Schittulli.

Su tutte le furie il commissario provinciale del Movimento, Rino De Martino: «leggo con stupore - dichiara De Martino - che la maggioranza del Movimento Politico Schittulli di San Nicandro stia con il consigliere comunale (Cursio, ndr) che a suo piacimento nomina un assessore esterno al movimento senza avvisare gli organi provinciali e regionale». De Martino coglie poi occasione per specificare che il Movimento ha un suo commissario locale, nella persona di Nicandro Vigilante, che non perde tempo a dichiarare sulla sua pagina facebook che «nel post inserito da Civico 93 leggo molte falsità: individueremo i responsabili di quanto dichiarato. Un singolo elemento - continua Vigilante riferendosi a Cursio - non può parlare per nome e per conto di un gruppo di persone. Nell'ultima assemblea tra i candidati e i simpatizzanti sostenitori del movimento, si è deliberato il contrario di quanto si legge, tra l'altro senza prendere in considerazione neanche la comunicazione scritta e protocollata in municipio, da parte del coordinamento regionale, indirizzata al sindaco. Nei prossimi giorni - promette l'ex assessore - ci saranno sicuramente una serie di azioni chiarificatrici, giusto per far luce sulle menzogne che vengono divulgate».

Una vicenda tutt'altro che conclusa, insomma, quella del "seggio intermittente" nella maggioranza di Pierpaolo Gualano. E mentre appare ormai chiaro l'insorgere di qualche crepa tra il Movimento Schittulli e Cursio, resta da capire cosa dichiarerà quest'ultimo, alla luce degli eventi, in merito alla propria collocazione, anche in previsione del prossimo Consiglio comunale che potrebbe tenersi in settimana prossima.

Un'altra bella gatta da pelare, dunque, per il sindaco Gualano, che dovrà scegliere se accogliere le indicazioni ufficiali del movimento o piuttosto mantenere i numeri e accontentare Cursio. Mentre continua a ripetersi, invece, l'antica storia degli equilibri politici messi in discussione da una nomina in giunta.

Menu