Don Giuseppe, domani pomeriggio i funerali a S. Biagio

Da questa sera il feretro sarà a S. Biagio, con una veglia di preghiera

Si celebreranno domani pomeriggio (21 maggio) alle ore 15,30 a San Nicandro Garganico, nella chiesa parrocchiale di S. Biagio, i funerali di don Giuseppe De Francesco, il parroco scomparso questo pomeriggio all'età di 69 anni. Il feretro sarebbe già arrivato nella cittadina garganica dove, nella stessa chiesa in cui per 34 anni ha svolto il suo ministero sacerdotale, sarà allestito in camera ardente con una veglia di preghiera a partire dalle ore 20,00. Le esequie saranno presiedute dal vescovo di San Severo, mons. Lucio Angelo Renna e concelebrate dai parroci e sacerdoti della città e della diocesi.

Intanto, numerosissimi sono gli attestati di cordoglio e i ricordi accorati che si susseguono per strada e sui social network, nel mentre la notizia si diffonde a macchia d'olio con una scia di commozione e dispiacere. "Don Giuseppe è tornato alla casa del Padre", è la nota ufficiale della parrocchia di S. Biagio. "La Madonna, che lui ha tanto amato e che ci ha insegnato ad amare, lo ha chiamato a sé nel mese a Lei dedicato. Preghiamo Lei per lui, perché lo accolga nella gioia eterna del Paradiso e continui a custodire la nostra comunità sotto il suo manto materno".

"Sto piangendo a dirotto e credo sia normale siccome tu sei stato il mio Peppe, il mio don Giu, il mio angelo custode per tutti questi anni...come farò senza i tuoi consigli, senza i tuoi "testa di rapa", senza le tue omelie che, se pur lunghe, significavano molto per me" è la dedica di Salvatore, giovanissimo parrocchiano. "Un ricordo, indelebile, di non comune umiltà ed amore incondizionato verso tutti. Ora un vuoto incolmabile", scrive Raffaele. E ancora "un pezzo di storia della mia infanzia", "una parte della mia gioventù", "una pietra miliare della mia vita" sono i commenti che a decine si leggono su facebook. Un giorno di dolore per tanti, parrocchiani, amici, famiglie intere per cui don Giuseppe è stato un riferimento importante.

E' la città intera, dunque, che piange la scomparsa di un parroco particolare, che pure nel carattere riservato e, a volte, distaccato, ha saputo mantenere grande autorevolezza di uomo e di ministro del culto tra la gente. Un rapporto prediletto don Giuseppe lo aveva con i suoi giovani, con cui amava scherzare spesso e sui quali ha sempre molto investito nella sua attività di "pastore" di un "gregge" che certo non lo dimenticherà. 

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