Caos differenziata, il PD da' voce ai disagi

Da Pozzo Bove denunciano superficialità e approssimazione nella gestione del servizio

Cittadini nel caos, a San Nicandro Garganico, dove lo scorso 14 ottobre è iniziato il "porta a porta" per implementare il servizio di raccolta differenziata ma con una pianificazione pressoché assente da ogni punto di vista, se è vero che l'utenza incontra enormi difficoltà a reperire anche le informazioni basilari per le modalità di differenziazione e in molte zone della città i mastelli dei rifiuti non vengono affatto ritirati. A rilevarlo, oltre alle lamentele generali, è il circolo cittadino del Partito Democratico, che in un comunicato stampa esprime le sue forti perplessità per il modo in cui si sta procedendo.

«Non si comprende il motivo per cui ci si è catapultati di tutta fretta in questa, seppur necessaria, avventura - si chiedono da Pozzo Bove, come spiega Matteo Vocale, segretario cittadino e capogruppo PD in Consiglio comunale - se risulta assente, data l'evidenza, qualsiasi tipo di pianificazione che vada nella direzione di informare correttamente i cittadini e arrecar loro il minor disagio possibile per stimolarli nell'impresa.

Al contrario, la buona volontà dei degli utenti, in più occasioni, va a scontrarsi con la superficialità con cui viene implementato un servizio così importante e serio. Non è tollerabile, ad esempio, che dall'avvio della distribuzione dei mastelli fino ad oggi, siano stati divulgati tre volantini informativi differenti tra loro nella descrizione logistica e nel calendario, causando smarrimento e avvilimento in quanti, con la differenziata, vanno incontro ad un mutamento rilevante delle loro abitudini quotidiane.

La campagna di sensibilizzazione preventiva, si è limitata ai depliant (discordanti) distribuiti insieme ai kit e ad un numero verde messo a disposizione dell'utenza che, naturalmente, in questi giorni di inizio risulta oberato di richieste e dubbi. Si deve ringraziare la caparbietà e la buona volontà dei ragazzi che gestiscono i siti di informazione locale (sannicandro.org e Civico93), che attraverso interviste, articoli, file schematici e pagine facebook stanno divulgando informazioni più compiute e corrette per una sorta di battaglia di civiltà, a titolo volontario e spontaneo, quando il tutto dovrebbe essere a carico della TeknoService come previsto dal vigente capitolato d'appalto.

Per non parlare delle enormi difficoltà che incontrano gli operatori ecologici, una squadra esigua per far fronte in modo organizzato ad un porta a porta che copre una città intera che a stento si è riusciti a dividere in due zone di raccolta per far quadrare i turni, al punto che in molte zone i secchi non vengono ritirati, con enorme disagio delle utenze domestiche.

I dubbi maggiori, poi, riguardano i ritardi nell'allestimento dell'eco-centro, ovvero il centro di raccolta primaria e smistamento delle varie frazioni di rifiuto differenziato all'interno dei container che vengono avviati ai centri di riciclo e trattamento. Il tutto, alla luce di un contenzioso tra il Comune e l'azienda Teknoservice, sul quale è bene che l'Amministrazione comunale faccia chiarezza e spieghi alla città il rapporto tra i ritardi di pagamento lamentati dall'azienda e le inadempienze della ditta, del tutto evidenti, lamentate dal Comune.

L'Amministrazione, che sicuramente non ha eccelso nel coinvolgere istituzionalmente associazioni di categoria e di volontariato, né tantomeno le forze politiche in campo, nella predisposizione della città intera ad un'opera così importante e che non vede colore politico, ha ora il dovere di riferire della precaria situazione nelle sedi istituzionali.

Se si pensa che in queste circostanze si possa arrivare entro gennaio a quel 55% di differenziata, che doveva essere raggiunto già lo scorso anno, al fine di evitare aggravi fiscali, è pura utopia e l'urgenza rocambolesca di avviare il servizio assumerebbe meri contorni propagandistici.

Nel frattempo, invitiamo i cittadini a dimostrare responsabilità e predisposizione a questo grande gesto di civiltà, utile anche ai fini contributivi, che peraltro è ormai un obbligo a cui non ci si può sottrarre. Al grande senso civico che sicuramente dimostreranno i sannicandresi, il Partito Democratico corrisponderà tutte le misure necessarie, politiche e legali se necessario, affinché il servizio venga gestito e perseguito a dovere e siano individuate eventuali responsabilità circa ritardi e mancanze nel perseguimento degli obiettivi».

Comunicato Stampa Partito Democratico

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