02 marzo 2011 16:57

Il progetto ideato da Sinopia e Kaleidos è stato promosso

"Giovani energie in comune" è un bando promosso dall'ANCI e dal dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri. È diretto a promuovere una politica che investa sui giovani come risorsa attraverso la partecipazione a nuove iniziative.

C'è un progetto di particolare interesse per la sua creatività e il suo obiettivo di riqualificare aree cittadine usando la street art. Si chiama Urban Tales Project ed è il secondo classificato di "Giovani energie in comune", su più di settecento application. Nell'ambito della "Valorizzazione della street art e del writing urbano".

È stato ideato dalle associazioni culturali del foggiano, Sinopia e Kaleidos, con il patrocinio della Provincia di Foggia e del Comune di San Nicandro Garganico.

L'ammontare dei fondi ottenuti è di 50 mila euro, stessa cifra assegnata ai vincitori del bando, i romagnoli di "RigenerArte - writing urbano in Romagna”.

I fondi saranno utilizzati nell'Urban Tales Project per workshop all'interno di quattro scuole della città, festival e mostre di street art. I workshop inizieranno a metà marzo e saranno tenuti alla presenza di street artist noti a livello nazionale e internazionale. "Sono stati creati quattro racconti basati su quattro temi differenti: eolico, energia solare, movimento delle correnti marine e geotermia. Questi racconti sono stati elaborati, sceneggiati e suddivisi in 4 tavole per ogni scuola. I ragazzi collaboreranno attivamente per realizzare i graffiti". Spiega Domenico De Felice dell'associazione culturale Sinopia. Le tematiche scelte, infatti, sono legate all’ambiente e all’eco-sostenibilità.

"Puntiamo a diffondere un senso di riappropriazione urbana dei tessuti marginali della città, oggetto di incuria, degrado ed abbandono".

Da luglio a settembre si terranno a Foggia e a San Nicandro Garganico gli Urban Tales Festival in cui artisti noti come Etnik lasceranno il loro segno artistico su edifici scelti della città. Su muri in maggior parte di proprietà comunale.

Fonte: Il Sole 24 Ore