06 novembre 2017 10:30 Sociale di redazione

Illustre sindaco,

Personalmente ho l’abitudine di chiamare le persone anziane “nonni”, in forma affettuosa e di rispetto.

Sono le persone che rappresentano le nostre radici,il ricordo,il passato dal quale e’ venuto il presente.

Sono il vissuto, la saggezza popolare.

Non e’ un caso che la parola Patria derivi dal latino Patres (i padri), da padri di tutti noi, dovrebbero avere un ruolo che aiuti, che gli faccia sentire ancora utili all’interno della societa’ in cui vivono.

Questi sono le basi sulle quali l’Associazione per disabili ed anziani “NOI COME VOI” vuole proporre all’attenzione della SV un progetto,peraltro di facile attuazione, “NONNI VIGILI”.

L’Amministrazione comunale potrebbe organizzare tramite un bando interno, un’attivita’ volontaria a titolo gratuito con la supervisione del comando della polizia locale,la quale tramite un corso ad hoc dopo aver formato il personale sui compiti specifici potrebbe avere un aiuto reale e professionale per la gestione del flusso degli scolari durante le aperture e le chiusure delle varie scuole.

Si potrebbe altresi’ pensare di far prestare il servizio di volontariato anche all’interno dei parchi o per manifestazioni pubbliche organizzate.

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