10 luglio 2018 20:24 Attualità di Matteo Vocale

Maria Ritoli tra i 20 rappresentanti dell'Ordine della provincia di Foggia

Si è tenuto dal 5 al 7 luglio 2018 a Roma l'VIII Congresso Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori, a cui hanno partecipato i circa tremila delegati da tutta Italia, a rappresentare i 155 mila iscritti all'Ordine su tutto il territorio nazionale. Tra essi, la sannicandrese Maria Ritoli, tra i venti delegati dell'Ordine degli Architetti di Capitanata.

Un appuntamento importantissimo, considerato che l'ultimo congresso si celebrò ben dieci anni fa. Quello 2018 ha rappresentato un significativo contributo sul futuro dell’abitare, delle città e dei territori, proponendo un paradigma della qualità della vita urbana che sia a misura d’uomo e puntando su proposte concrete, in grado di rispondere all’esigenza di disegnare con urgenza la nuova città digitale, resiliente, circolare e inclusiva.

A conclusione della tre giorni, è stato stilato e approvato il Manifesto dell'Architettura. L'impegno per tutti gli architetti, a partire da questo congresso, è quello di riaffermare la cultura del progetto e trasferirla nell'intera società civile, mettendo l'uomo al centro di di ogni trasformazione urbanistica del territorio e dell'abitare per addivenire ad un benessere condiviso e diffuso. 

"Chiediamo, in sostanza, l'adozione di un programma nazionale di rigenerazione urbana - spiega Ritoli a sannicandro.org - che contenga le linee guida per il controllo delle espansioni delle periferie, dell'abusivismo e del consumo di suolo".

(Foto: Ritoli, seconda da sinistra, con alcuni colleghi foggiani e il presidente del Cons. Naz. Architetti, Giuseppe Cappochin)

 

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