29 gennaio 2019 16:00 Attualità

Covo di volatili, interni danneggiati. E si aspetta il passaggio tra Demanio e Comune

La storica Torre Mileto versa in condizioni disastrose. In queste ore tiene banco il duro sfogo di Matteo Vocale, ex capogruppo Pd di San Nicandro Garganico. “Quando la misura si colma, poi si scoppia senza guardare in faccia a niente e nessuno – scrive Vocale -. Questo è lo stato di Torre Mileto a luglio scorso. Ad oggi non è cambiato nulla. La porta dell’ultimo piano è sempre aperta e ne fanno casa colombi e volatili. Nessun intervento, nonostante i solleciti negli anni.

Adesso vediamo cosa risponde la Soprintendenza dopo questa seconda segnalazione e a distanza di un anno dall’altra (sul cui sopralluogo preferisco non esprimermi).
Spero non tirino fuori l’alibi del passaggio di consegne tra Demanio e Comune. Perché non regge. La prossima, sarà una denuncia alla Procura di Foggia per abbandono di bene storico e architettonico, incuria nella conduzione e sperpero di denaro pubblico ai soli fini di soddisfare qualche appalto. E non passerà nemmeno un anno. Scusate, ma la rabbia è assai”.

In una lettera indirizzata a Soprintendenza ai Beni Culturali, Agenzia generale del Demanio e Parco Nazionale del Gargano – Comune di San Nicandro Garganico, Vocale entra nel dettaglio. Eccola di seguito.

Si informano le SS.LL. in oggetto con riferimento a medesima dello scrivente in data 4 gennaio 2018 e a seguito di cortese riscontro da parte della Soprintendenza in indirizzo, che in merito al grave stato di abbandono della torre costiera in oggetto (sec. XVI), sita nella marina di San Nicandro Garganico, nulla è cambiato bensì la situazione peggiora gradualmente. Con la menzionata nota (Vs. prot. n. 1553 del 26/02/2018), codesta Soprintendenza a seguito di sopralluogo ispettivo in data 21 febbraio 2018, asseriva, quasi il repertorio fotografico a corredo della precedente nostra del 4 gennaio 2018 fosse pura invenzione, che lo stato dell’immobile era in ottime condizioni. Nella successiva estate, periodo a cui risalgono le fotografie, la situazione si presentava assai peggiore, con porta al piano terra priva di serratura e, perciò accessibile ai vandali; piani superiori completamente invasi da nidificazione di colombi, con strumentazione multimediale e suppellettili totalmente e irrimediabilmente deturpate e danneggiate da guano; gabbiotto superiore in grave stato di precarietà strutturale per infiltrazioni di acque meteoriche protratte ormai da anni senza il minimo intervento.

Tale situazione ha irrimediabilmente compromesso la strumentazione di cui la struttura era dotata, afferente a PO-FESR 2007-2013 per oltre 200mila euro di finanziamenti che, ad oggi, risultano essere stati letteralmente buttati alle ortiche senza alcuna utilità, per totale incuria della precedente gestione dell’Ente concessionario (Parco Naz. del Gargano).

Nella lettera si chiede alle SS.LL., al netto della corrente fase (ormai dilatata oltremodo e che comunque non può e non deve arrivare a pregiudicare lo stato dell’immobile) di passaggio di proprietà del bene tra il Demanio e ii Comune di intervenire nel più breve tempo, per le singole competenze si spera, in maniera diretta e tempestiva al fine di accertare anche eventuali responsabilità, per cui lo scrivente si riserva notiziare comunque le Autorità competenti. Sperando in un celere riscontro, si porgono cordiali saluti.

fonte: immediato.net

foto di copertina: Nazario Cruciano

foto in galleria: immediato.net

 

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