22 maggio 2019 20:38 Attualità di Raffaele Sassano

7500 chilometri di avventure a bordo della Vespa 50L

Nella giornata di ieri, 21 maggio, dalla Strada Scorrimento Veloce del Gargano, in direzione di San Nicandro Garganico è arrivato Lorenzo Pacilli, sannicandrese residente a Bologna che ha fatto più di 800 chilometri in Vespa 50L per venire nella sua città natale e proseguire il sogno: girare l’Italia in Vespa, da Trieste a Ventimiglia, lungo il perimetro delle coste italiane e raccontarle tramite i suoi canali social e dopo pubblicare un libro. Lorenzo ha 43 anni, appassionato sin da piccolo della Vespa del padre, e sogna di poter girare il mondo a bordo di essa. Quest’anno dopo tanti anni grazie al supporto di Packy Caruso, suo amico fedele, parte per questa missione. Ci siamo fermati un po’ a parlare con lui per fargli alcune domande.

Qual è lo scopo del progetto?

Il progetto nasce dall'amore e dalla passione per questa grande Vespa 50L, nonché dalla voglia di scoprire spaccati di vita, storie e racconti di un paese unico come l’Italia che ho deciso di girare, esplorare e vivere a pieno proprio a bordo di questa piccola “vecchietta a due ruote” nata nel 1967. Sarà un viaggio molto lungo, difficile e dispendioso per me, ma sono sicuro che con il vostro supporto, le mie “Cronache e racconti della Costa Italiana” diventeranno realtà.  

Perché sulla tua Vespa vige la scritta i “Racconti della Costa Italiana”?

Strada facendo, vi racconterò del mio viaggio: un catalogo di racconti, vicende umane, narrazioni che poi racchiuderò in un libro, con l’aiuto di un caro amico, a mo’ di raccolta.

Parliamo della tua la Vespa 50L:

Lei, arrivata in casa mia qualche anno prima di me, è sempre stata come una sorella maggiore. Da bambino, passavo pomeriggi interi su di lei, fermi in garage, pensavo a viaggi, paesaggi lontani, avventure. Da ragazzo, è stata la mia amica fedele. Con lei andavo a scuola, al mare e ovunque potessi con 2.000 Lire di miscela nei dintorni di San Nicandro.

Perché l’hai abbandonata per un periodo di tempo?

Con il passare degli anni e con la maggiore età l'ho “tradita” ed abbandonata per dei mezzi più comodi e moderni. Il lavoro mi ha portato lontano da casa; a Bologna, le distanze da percorrere erano sempre più ampie e la mia Vespa non mi dava la rapidità e la comodità di cui avevo bisogno. Ma una parte del mio cuore è rimasta lì, con lei, in garage. Ho deciso di farmi perdonare durante questo lungo viaggio che faremo insieme.

Parlaci del Viaggio che farai:

 il nostro viaggio! Un’avventura in lungo e in largo in tutta Italia!. "Ne abbiamo fatto tante, troppe, insieme! Non può più restare ferma e abbandonata in quel garage! ora la rimetto in sesto e si parte! Faremo più di 7500 km di avventure, raccontando l’Italia, in tutte le sue sfaccettature. Costeggerò tutta la costa italiana, isole comprese. Io e lei.

Il vostro supporto sarà assolutamente indispensabile! Supportatemi e... venite con me! Vi porto a bordo di una Vespa 50L del 1967!

Numero di volte letto: 2155