Ignoti sradicano il canestro del campetto in zona mattatoio

Lo sdegno dei ragazzi del basket: "qualcosa di incivile oltre che imbecille"

La notizia del canestro divelto nel campetto vicino allo “scannaggio” arriva a meno di 24 ore dalla morte di Kobe Bryant. Sembra quasi che vi sia un nesso tra le due cose: viene a mancare Kobe e muore la pallacanestro a San Nicandro.

E’ vero, molti nemmeno sapevano dell’esistenza di quel piccolo campo costruito da 4 pazzi in una zona semi abbandonata. Ma c’era, era li, a dimostrare che tutto sommato chiunque poteva prendere una palla a spicchi e fare due tiri quando ne aveva voglia.

Il campetto lo abbiamo realizzato, insieme all’associazione Zest, facendo una colletta, a nostre spese. Il nostro intento era quello di regalare qualcosa alla città. Probabilmente saremmo dovuti essere più presenti, avremmo dovuto  vigilare meglio la zona, ma non ci saremmo mai aspettati che qualcuno andasse a rubare i tubi in ferro che mantenevano la struttura del canestro. Rubare il ferro? Nel 2020? Rubarlo in un luogo pubblico? Ci sembra veramente una cosa assurda… qualcosa di incivile oltre che imbecille!

Comunque, noi ripareremo il canestro. Anzi, lo faremo più bello! Valuteremo se sarà il caso di lanciare un crowdfunding online  per ripristinare i luoghi. Ridoneremo un luogo a questa città, anche se forse non se lo merita.

Domenico Maria Mascolo

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