L'associazione Fuori Coro scrive al Sindaco

L'associazione di Polizia Locale esprime la solidarietà agli agenti sannicandresi

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'associazione “Fuori Coro” sui fatti accaduti il  9 novembre 2023.

Egregio Sig. Sindaco ed Ill.mo Comandante della Polizia Locale del Comune di San Nicandro Garganico, chi Vi scrive è il Fuori Coro, una compagine di ufficiali ed agenti della Polizia Locale appartenenti a vari Comuni d'Italia. Non siamo un gruppo politicizzato né facciamo attività sindacale, siamo solo uniti dalla passione per il nostro lavoro per il quale promuoviamo iniziative ed attività volte al riconoscimento della nostra categoria spesso sottostimata e poco apprezzata.

Abbiamo appreso da alcuni quotidiani on line che un esagitato commerciante ambulante di nazionalità marocchina, già ben noto negli archivi di polizia, ha aggredito due Agenti del Comando di Polizia Locale del Comune che Voi rappresentate ed in un crescendo di violenza e protervia, brandendo una catena, ha causato ingenti danni ad un'auto di servizio della Locale sannicandrese.

La scintilla che ha dato fuoco alle polveri ed alle ire di questo incivile soggetto, il sequestro da parte dei colleghi di merce contraffatta che lo stesso vendeva. Arresto del commerciante straniero da parte dei colleghi dell'Arma intervenuti in ausilio agli Agenti della Locale e le solite reiterate considerazioni in merito allo stato nella quale versa la Polizia Locale italiana

Quanto accaduto a San Nicandro Garganico, ci dà ancora una volta occasione di prendere atto di come la Polizia Locale e chi la rappresenta, sia sempre presa a bersaglio da individui ostinati e caparbi a qualsiasi rispetto, ordine e norma civica. La lista delle aggressioni è lunghissima ed anche questo rinomato Comune pugliese non è stato esentato da questi atti di violenza ingiustificata e feroce. Rimane la consapevolezza di lavorare per il bene della comunità, per la solidarietà che ci contraddistingue e per il buon ordine sociale, uno dei fondamentali pilastri sui quali si basa una società evoluta come la nostra che certamente non riconosce, e come potrebbe farlo, chi si arroga il diritto di trasgredire a qualsiasi codice sia esso della strada, annonario, giuridico od etico comportamentale e pretendere poi di accampare ragioni con le percosse o con le minacce nei confronti dei colleghi "rei" di compiere il loro dovere.

Per questi motivi, il Fuori Coro, vuole manifestare a Voi ed ai nostri fratelli della Polizia Locale vittime della protervia e dello scontro con questo incivile individuo senza regole e senza rispetto, piena solidarietà ed emotiva compartecipazione; purtroppo la maleducazione, l'arroganza e la mancanza di rispetto non sono mai tollerabili e sono piante sempreverdi che non conoscono avvizzimento.

Piena e totale solidarietà dunque a questi Agenti che sappiamo far parte di un Comando sempre molto professionale ed operativo; per l'autore del sullodato gesto invece, il nostro biasimo, la nostra riprovazione e la speranza che certi soggetti vengano magari rimpatriati nel loro paese dove certamente, certi modi di fare, non solo non vengono tollerati ma vengono anche smorzati sul nascere perché quando l'incontingibilità di un evento si palesa, il carattere d'urgenza impelle ed all'urgenza si risponde in maniera diretta ed efficace.

Se le nostre pattuglie avessero magari a disposizione un taser e chiare regole di ingaggio per l'utilizzo del medesimo, avremmo meno colleghi feriti, meno veicoli danneggiati ed un po' più di rispetto per la nostra divisa e dulcis in fundo, se per questi soggetti riottosi, certamente pretenziosi ma insofferenti alle regole del civile consorzio umano, ci fossero più rimpatri, il respiro di sollievo sarebbe generale e gradito ed il clima, certamente più disteso...

IL FUORI CORO

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