07 luglio 2019 10:36 Cronaca di Matteo Vocale

Due interventi di Antonio Conte, 7° Alpini Belluno e Vincenzo Ciavarrella della questura di Pesaro

Un caporal maggiore dell'Esercito Italiano e un assistente capo della Polizia di Stato hanno reso orgoglio alla loro comunità di origine, San Nicandro Garganico, per due interventi di alto valore, che li hanno visti successivamente destinatari di encomio nelle città dove prestano servizio.

Antonio Conte, 31 anni, caporal maggiore del 7° Reggimento Alpini di Belluno, di stanza in Lombardia con altri trecento soldati per l'Operazione Strade Sicure, lo scorso 21 giugno ha consentito l'arresto di un extracomunitario che aveva appena commesso un reato grave. Il militare, mentre passeggiava nel centro di Como, in orario fuori dal servizio, venuto a conoscenza della ricerca da parte della locale Questura di un cittadino extracomunitario reo di un grave episodio delittuoso, riconosceva in un individuo l'identikit diramato dalla polizia e si prodigava affinché venisse svolta l'attività di identificazione e l'arresto. Conte, arruolato in esercito da undici anni, dal 2012 negli alpini bellunesi, con cui ha svolto missioni in Afganistan e Libano, ha ricevuto il plauso pubblico del Questore di Como Giuseppe De Angelis.

Il 30 giugno a Pesaro, invece, si è registrato il provvidenziale intervento dell'assistente capo della Polizia Vincenzo Ciavarrella, di pattuglia con il collega Giuseppe Sepede nello scongiurare un suicidio. Alle 20:30 la pattuglia rileva la segnalazione di una persona seduta sui binari del treno sotto il cavalcavia di S. Maria delle Fabbrecce. Arrivati sul posto i due scorgono un ragazzo di poco più di vent'anni seduto con le gambe stese sui binari. Gli agenti, per evitare di turbarlo e scongiurare che corresse incontro al treno che sarebbe sopraggiunto a minuti, decidono di non farsi vedere, raggiungendolo da due parti opposte dopo aver scavalcato cancelli e recinzioni con non poche difficoltà. Dopo aver attinto con molta discrezione l'aspirante suicida, iniziano con lui un colloquio, mentre la sala operativa riesce ad ottenere il blocco temporaneo dei treni. Con grande professionalità i poliziotti riescono a convincere il ragazzo, che accetta di farsi accompagnare in ricovero dagli operatori del 118.
Ciavarella e Sapede, come annunciato dal segretario generale del Sindacato Autonomi di Polizia Stefano Paoloni e dal sindaco Matteo Ricci, riceveranno un encomio solenne da parte del comune di Pesaro.

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