La denuncia del MSI: chiesa e parco S. Giuseppe in pericolo

L'altare è in via di demolizione, il parco ricettacolo di rifiuti e in pericolo incendi

La chiesa e il sito di S. Giuseppe, sulla collina omonima che sovrasta San Nicandro Garganico, versano nel più completo stato di abbandono. E intanto, qualcuno sta demolendo l'altare in barocco povero settecentesco che adorna l'aula liturgica, nella quale ormai il culto cattolico è stato sostituito con altro.

E' la denuncia di MS Fiamma Tricolore, il cui segretario Gino Carnevale ha inviato una lettera a Comune, Curia vescovile di San Severo e Parco Nazionale del Gargano, con tanto di foto a corredo.

"La città di San Nicandro Garganico è da tempo orfana di attenzioni per quanto riguarda interventi ed opere a sostegno dei parchi e dei siti di interesse dell’Ente Parco e dello stesso Comune - scrive Fiamma Tricolore - Con le relative foto allegate alla presente PEC il partito politico MS Fiamma Tricolore con tutta la sua segreteria e tutta la città di San Nicandro Garganico, denuncia uno stato di abbandono pericoloso e purtroppo antipatico a nostro modo di vedere in quanto “nessuno” ad oggi, raro per qualche intervento straordinario di persone diligenti in occasione della cuccagna, è stato capace di segnalare e intervenire per ripristinare tutta l’area e soprattutto nel mettere in sicurezza la folta vegetazione che in caso di incendio porterebbe alla distruzione di un vero polmone naturale nel nostro Comune. Ad oggi nessuno degli amministratori attuali e degli anni passati e a quanto pare nessuno dell’Ente Parco si è preso la briga di intervenire per ripristinare l’area. 

San Giuseppe negli anni ha rappresentato la storia del paese tra religione e cultura e oggi non possiamo pensare che i turisti e gli stessi sannicandresi non possono più godere di una simile bellezza quale è tutto il sito. Alla Curia si chiede come mai non si riprende un vecchio fascicolo giudiziario e si fa luce su chi potrebbe realmente gestire questo sito. Una Chiesa abbandonata a se stessa per colpa di gente incurante che l’ha continuamente violentata nel suo abbandono e una vegetazione che soffre invadendo continui metri tra i vari tronchi senza una distanza e un sottobosco non a norma ricettacolo di rifiuti e di potenziali incendi e quant’altro. Agli organi in indirizzo si chiede un urgente intervento sull’annoso problema che vi è stato illustrato. I cittadini di San Nicandro Garganico meritano attenzione e noi ci facciamo promotori di questo intervento - conclude Carnevale - affinchè si possa giungere ad un incontro e soprattutto ad una ferma e decisa azione sia sul piano tecnico strutturale del sito di competenza dell’Ente Parco e del Comune di San Nicandro Garganico sia sul piano religioso di competenza della curia vescovile".

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