Costantina Giagnorio nello staff di Sfashion

La sannicandrese è presente come truccatrice e make-up artist nel nuovo film del regista Capece

Arriva oggi nelle sale cinematografiche il nuovo film “SFashion” del regista abruzzese Mauro John Capece, girato prevalentemente tra Abruzzo e Roma .

Tra i professionisti impegnati nello staff del regista abruzzese figura anche Costantina Giagnorio, giovane e talentuosa truccatrice make-up artist sannicandrese che da anni collabora con  il Regista.

L’evento è stato presentato alla Camera di Commercio di Teramo dal Presidente di Confindustria Teramo Cesare Zippilli e dal regista stesso, alla presenza della protagonista e co-sceneggiatrice (insieme allo stesso Capece) Corinna Coroneo, degli attori Giacinto Palmarini, Randall Paul e Gabriele Silvestrini.

La protagonista del film è Evelyn, una donna aziendalista, elegante e colta. Evelyn è un'imprenditrice di terza generazione che porta avanti una storica azienda di moda ereditata dal nonno. Il nonno di Evelyn fu un uomo forte, Cavaliere della Patria e ideatore di un Brand geniale della moda ed Evelyn ne era immensamente legata. Evelyn, nei suoi fantastici sogni, parla spesso con il nonno e a lui si ispira completamente: è come se il nonno le donasse sicurezza dall'aldilà. Evelyn è amministratrice delegata dell'azienda ma non disdegna di occuparsi della creatività e segue con interesse il lavoro dei suoi stilisti. Ha un legame molto umano con i suoi dipendenti che adora e chiama sempre per nome, dal primo all'ultimo. Evelyn ha un mentore oltre che amico fidato, Bartolomeo, esperto contabile e responsabile amministrativo. Il rapporto speciale e di estrema fiducia tra Evelyn e Bartolomeo ha radici lontane: Bartolomeo frequenta l'azienda sin da bambino e ha ricevuto la sua formazione aziendale ad opera del grande nonno proprio negli anni in cui si registrava il boom economico del Made in Italy. Bartolomeo è l'angelo custode di Evelyn. L'azienda è in piena bufera finanziaria a causa della crisi e della pressione fiscale esagerata. Evelyn è giunta persino a vivere all'interno dell'azienda pur di salvarla. La crisi si ripercuote fortemente nella vita affettiva e familiare di Evelyn. Per questo la vediamo single, sola e confusa e alle prese con un matrimonio ormai finito, quello con l'ex marito Stefano di cui è ancora profondamente innamorata...

“Questo film testimonia un altro aspetto della crisi, spesso sottovalutato. Parla dell’imprenditore attaccato alla propria azienda, che soffre il momento di crisi insieme ai dipendenti. E parla dei risvolti sociali di una crisi che ha cambiato profondamente anche l’assetto della nostra provincia. Ma c’è un tessuto imprenditoriale che ha ancora voglia di fare, lo testimonia l’alto numero di manifestazioni di interesse arrivate alla “call” per l’area di crisi complessa, per un totale di investimenti previsti di 750 milioni di euro”, ha dichiarato il regista Mauro John Capece.

“Sfashion è un film in cui si guarda sotto un’altra ottica la crisi delle industrie – ha spiegato il regista – tutti i film l’hanno trattata finora dal punto di vista degli operai, o della criminalità. E spesso l’imprenditore è rappresentato come un furbetto senza scrupoli, che sottopaga il lavoratore o non paga le tasse. In questo film viene affrontato invece l’aspetto “emozionale” dell’imprenditore, anzi dell’imprenditrice, che vede entrare in crisi l’azienda creata dal nonno, a cui è affezionata, che è parte della sua stessa vita”.

Il film è in arrivo anche a Foggia il 28 marzo 2017 presso la Città del Cinema (Cinema Multiplex) e in replica l’1 e il 4 aprile 2017.

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