04 agosto 2018 17:43 Cultura di Matteo Vocale

Il fumetto di Vincenzo Bizzarri e Stefano Nardella alla prima presentazione sul territorio

Avrà luogo lunedì 6 agosto alle 20:30, in piazza Sanzone a Cagnano Varano la presentazione del libro a fumetti "Il Gran Ghetto", ideato, scritto e disegnato dal sannicandrese Vincenzo Bizzarri e dal foggiano Stefano Nardella (anch'egli di origini sannicandresi). 

L'opuscoletto, già andato a ruba nelle edicole nel settembre 2017, quando La Gazzetta del Mezzogiorno lo pubblicò tra i dodici volumi per celebrare i suoi 130 anni di vita (per approfondire, cicca qui), racconta il dramma della Puglia del caporalato, dal punto di vista di quella che era (e in parte rimane) la più grande bidonville d'Europa, il ghetto degli africani sito in territorio di San Severo e impropriamente noto anche come "ghetto di Rignano". Un bel lavoro a fumetti, nella cui interpretazione traspare anche qualche riferimento a San Nicandro Garganico, luogo natio e sempre caro a Bizzarri.

Quella del 6 agosto è la prima presentazione pubblica del volume nel territorio di Capitanata. Si tratta di un'iniziativa di incontro con gli autori organizzata da Associazione Mediterranea e Volta Pagina, con il patrocinio del Comune di Cagnano Varano nell'ambito di Cagnano Estate 2018. Interverranno Magdalena Jarczak, nota sindacalista CGIL e simbolo della lotta al caporalato in Italia e i musicisti di Casa Sankara.

Il sannicandrese Vincenzo Bizzarri, figlio d'arte (è il caso di dire) di Nazario, storico docente dell'Istituto d'Arte "Pazienza" di San Nicandro, nel 2016 ha edito altre due opere ormai note nel mondo dei fumettisti: Benvenuto Cellini (Kleiner Flug) e Il Paese dei Tre Santi (Mammaiuto), ispirato alle marginalità sociali del Mezzogiorno e con ambientazione tratta dai luoghi di San Nicandro Garganico. Quest'ultima, è stata tradotta anche in lingua francese, dove è in diffusione dal 2017.

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