21 febbraio 2019 18:21 Dalla provincia di Redazione

Un'azienda su due risulta irregolare

Proseguono i controlli in agricoltura, da parte degli ispettori del lavoro, per contrastare l'utilizzo di manodopera irregolare o in nero, caporalato e sfruttamento dei braccianti. 

Nell’ambito dell’attività di vigilanza condotta dall'Ispettorato del lavoro, insieme al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Foggia (NIL) congiuntamente al Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, sono state controllate 13 aziende agricole, 6 delle quali risultate irregolari. Nel contempo, sono stati identificati 153 lavoratori agricoli di cui 30 occupati in nero,  25 dei quali extracomunitari e, di questi, 7 privi di permesso di soggiorno.

Ancora, sono stati adottati, per 3 aziende agricole, i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale in quanto è stato accertato l’impiego di personale non risultante dalle scritture obbligatorie in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori regolarmente occupati; rilevate 6 violazioni al T.U. 81/2008 in materia di sicurezza (per mancante visite mediche preventive).

Verranno irrogate sanzioni amministrative per 122.900,00 euro. Quanto innanzi, a conferma dell’impegno e della presenza assidua sul territorio dell’Ispettorato e dei Carabinieri del Nucleo Ispettivo del Lavoro (NIL) operante presso l’ITL di Foggia, a tutela del rispetto delle norme vigenti ed al contrasto del fenomeno del “caporalato”.

Fonte: Foggiatoday

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