07 febbraio 2019 20:44 Politica di Redazione

In una nota i cattolici chiedono spiegazioni al sindaco: 'se no condizioni, faccia passo indietro'

SAN NICANDRO - Tiene ancora banco il clima di burrasca a palazzo di città, soprattutto nella maggioranza del sindaco Costantino Ciavarella dove, negli ultimi giorni sembra vigere una certa rigidità tra alcune forze politiche e tra queste e il primo cittadino. Ad intervenire, ora, è Unione Cattolica, partito di recente formazione che alle ultime amministrative aveva sostenuto proprio la coalizione di centrodestra e il sindaco Ciavarella, tuttavia senza riuscire ad eleggere nessun consigliere comunale.

"Noi di Unione Cattolica diciamo che la Politica sia la cosa più bella del mondo - si legge in una nota diramata in serata - perché dovrebbe comprendere i bisogni dei cittadini, le loro istanze e cercare di dar loro le condizioni per una convivenza civile più aggregata e per potenziare l’economia locale. Ma dove sta questa Politica?" si chiedono dal partito del segretario locale Enzo Palmieri. "Certamente oggi questa passione politica  - continua il comunicato - ha ceduto il posto al personalismo, alla prevaricazione, al dominio della propria affermazione relegando, molto spesso, i veri problemi in un angolo. Invitiamo l’amministrazione comunale ad occuparsi dei problemi reali della città di San Nicandro Garganico".

Segue il chiaro riferimento agli sfoghi pubblici di Sassano (Lega): "gli insulti rivolti all’amministrazione comunale da parte del consigliere di maggioranza dottor Sassano, non possono passare come semplice sfogo personale, ma necessitano di una spiegazione articolata ed esaustiva da parte del Sindaco", chiede Unione Cattolica. E ancora: "la cittadinanza, a gran voce, chiede di conoscere il perché di tanto odio seminato da un membro della vostra maggioranza di governo. Noi di Unione Cattolica - chiariscono - siamo solidali con la figura del sindaco, ma allo stesso tempo chiediamo chiarezza. Se ritiene che non sussistano più le condizioni per governare questo paese - è il consiglio al primo cittadino - faccia un passo indietro, e non cerchi di tirare a campare, magari aspettando tempi migliori che, purtroppo per noi, con queste premesse non si verificheranno mai. Della vecchia politica siamo stufi, già da un bel pezzo. Pertanto - chiude la nota - Unione Cattolica auspica un ritorno al buon senso e a toni molto più moderati e costruttivi per il bene della nostra cittadina".

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