11 aprile 2019 14:40 Politica di Comunicato stampa

La denuncia del Partito Democratico dopo la decisione nell'ultimo consiglio comunale

Nell’ultimo consiglio comunale tra i pochi punti approvati in piena crisi dall’amministrazione Ciavarella c’è la definizione delle tariffe TARI, la tassa sui rifiuti. È vero che per le famiglie non ci sono aumenti ma già in quella sede i nostri consiglieri denunciavano l’ingiustizia dell’impostazione di un sistema che raddoppia le tariffe per i commercianti, associazioni e attività. Fra qualche giorno arriveranno le lettere con le bollette ed è bene che cittadini sappiano di chi è la responsabilità. Per fare qualche esempio, una macelleria di 100 mq che nel 2018 pagava 253 euro nel 2019 saranno 542, un’ortofrutta della stessa dimensione passa da 720 nel 2018 a 1540 euro nel 2019, così come un barbiere passa da 244 euro a 525, un bar da 416 a 890 euro e cosi via con i raddoppi…anche per le associazioni.

Per noi questi significa affossare il tessuto economico di un paese già in difficoltà,  le attività sono già tartassate da tariffe degne delle grandi città del Nord, dove però, a differenza nostra, il servizio viene ricambiato con rigore. 

Mentre all’interno della maggioranza si azzuffano per le poltrone il paese va alla deriva e a rimetterci di tasca nostra, e non solo, siamo tuti noi cittadini. 

La segreteria cittadina