26 giugno 2019 17:11 Politica di Redazione

La parlamentare in risposta al PD: “I progetti devono partire dai comuni”

e e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dell’on. Maria Luisa Faro 

Leggo il comunicato a firma del Pd di San Nicandro Garganico in merito all’assenza del Comune nel Cis di Capitanata (Contratto di Sviluppo voluto dal Presidente Conte), secondo gli eredi di Renzi “la colpa non è solo dei nostri amministratori, ma anche dei “nostri” rappresentanti in parlamento che non sono riusciti a veicolare i fondi messi a disposizione verso la nostra città. Queste cose succedono quando si fa politica in maniera superficiale”. A me pare una affermazione non solo incredibile ma anche frutto di una valutazione politica superficiale, è il caso di dire. Inoltre ritengo che sia l’ennesimo pretesto per attaccarmi senza un motivo reale, solo per mettermi in cattiva luce.

Nei giorni scorsi ho sollevato la questione dell’assenza di progetti dell’amministrazione Ciavarella e mai mi sarei aspettata che la questione venisse attribuita a mancanze del M5s. Ritengo opportuno chiarire che i deputati non hanno nessuna funzione in questo caso e le regole da seguire sono chiare  e uguali per tutti, questo è l’unico modo. I progetti devono partire dai Comuni non esiste altra strada. Tutti i progetti finanziati hanno seguito un iter preciso, e neanche tanto impegnativo, a cui evidentemente non si è aderito, suppongo, per incapacità progettuale o per mancanza di organizzazione tecnica. Aggiungo che il tavolo istituzionale è stato istituito il 20 febbraio 2019 (DPCM 20 febbraio 2019), tutti e tredici i Comuni coinvolti e le imprese hanno espresso i fabbisogni del territorio e hanno presentato in tempi record numerose proposte progettuali che sono state oggetto di selezione (in tutti i casi senza l’aiuto di nessun rappresentante in parlamento). Le attività propedeutiche alla definizione del contratto istituzionale di sviluppo sono state affidate a Invitalia (Agenzia nazionale  per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.) .

Quindi le procedure e i percorsi da seguire sono chiari, forse il Pd per cultura politica è abituato a scorciatoie o a raccomandazioni per fondi e bandi, noi siamo per l’accesso ai fondi a tutti e seguendo le regole e soprattutto che ognuno deve fare il proprio dovere rispettando il proprio ruolo politico.

Il M5S si muove nei confini imposti dall'etica e dalle norme della Costituzione, che rimane evidentemente sconosciuta al Pd sannicandrese. Infatti si ignora che ai tavoli istituzionali non sono ammessi i parlamentari ma i rappresentanti del territorio. L’abitudine di veicolare i fondi travalicando i poteri che la nostra Costituzione riconosce ai parlamentari è, purtroppo, ciò che ogni giorno fa muovere una volante dei carabinieri per arrestare un esponente del Pd. Ho dato nei giorni scorsi la mia disponibilità al primo cittadino nell’indicare il percorso per accedere ai fondi affinché non si perdano in futuro altre importanti occasioni.
 

 

 

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