28 giugno 2017 09:07 Sanità

Il M5S chiede chiarimenti al direttore Franco Mezzadri

I cinquestelle temono che anche quest’anno, così come avvenne nell’agosto scorso, la struttura di emodialisi di San Nicandro Garganico chiuda. Per questo motivo il consigliere regionale del M5S, Mario Conca – su iniziativa degli attivisti di San Marco in Lamis, San Severo, San Nicandro Garganico, San Giovanni Rotondo, Ischitella, Cagnano Varano, Lesina del consigliere M5S di San Marco in Lamis Leonardo Coco – ha richiesto chiarimenti al direttore dell’Emodialisi del nosocomio di San Severo, il dott. Franco Mezzadri, in merito alla programmazione durante la stagione estiva del servizio

Spiega il consigliere regionale: “Lo scorso 6 maggio ho inviato una PEC per chiedere informazioni dal momento che, la struttura di emodialisi di San Nicandro Garganico, insiste in un territorio a forte vocazione turistica. E proprio durante le vacanze estive che il comprensorio raggiunge presenze elevatissime. Tuttavia, pur non volendo tener conto dell’arrivo dei turisti, c’è la necessità di garantire il servizio ai residenti delle frazioni del comune Lesina, di Torre Mileto, di Capojale di Foce Varano (frazione di Ischitella). Cittadini - incalza il pentastellato - che non conoscendo l’operatività della struttura, potrebbero vedersi costretti a cercare all’ultimo minuto un posto nelle (non) vicine strutture di San Giovanni Rotondo e San Severo”.

Prosegue Mario Conca: “Ancora non si conosce la sorte della struttura sannicandrese. Vorremmo sapere se rimarrà aperta o chiuderà del tutto. Chi ricorre a questo tipo di cure, e i loro familiari,  sanno benissimo che affrontare lunghe distanze per effettuare la dialisi potrebbe mettere a repentaglio la stessa vita dei pazienti. Ad oggi non mi è ancora pervenuta risposta nonostante, pochi giorni fa, abbia scritto personalmente anche al direttore generale Piazzolla. Speriamo che la direzione generale possa trovare una soluzione a questo grave problema nel minor tempo possibile, evitando di causare altri disagi ai pazienti e alla collettività tutta”.

Fonte: FoggiaToday.it