27 febbraio 2019 15:24 Sociale di Redazione

I volontari realizzeranno orti didattici con i ragazzi della comunità

Il 20 febbraio è iniziato il progetto “socialmente agricoli”, che si pone l’obiettivo di un modello innovativo di agricoltura e un miglioramento della qualità della vita di minori che vivono situazioni di difficoltà e disagio.

Il progetto coinvolge noi tre volontari: Aldo Pertosa, Piermatteo Lordi, Sara Contessa, coordinati dal dottor Tommaso Pasqua. Esso si svolge nella sede dell’Asp Zaccagnino, una struttura imponente, il cui verde fa da padrone; in questa azienda siamo stati accolti sin da subito da un clima caldo e familiare dagli impiegati che vi lavorano, peculiarità non indifferente per cercare di adoperare nel modo più sereno e professionale possibile, specie per tre giovani privi di esperienze lavorative relative a tali ambiti.

A pochi metri della struttura dell’Asp, sorge la comunità per minori “Don Tonino Bello”, all’interno della quale sono accolti sei ragazzi, che versavano in condizioni sociali disagiate; lunedì 25 febbraio ha avuto luogo il nostro primo incontro con gli ospiti della comunità, la psicologa e due educatori. Appena entrai, l’impatto è stato forte: i bambini entusiasti ci sono venuti incontro, chiedendoci di iniziare le attività con noi sin da subito; anche qui l’ambiente ci ha lasciato sensazioni positive addosso non indifferenti, gli educatori sin dal primo momento ci hanno mostrato la loro massima disponibilità e professionalità nell’illustrarci il “modus operandi” della struttura: come inizia una giornata tipo, come si evolve, come giunge al termine.

Il servizio civile ha come scopo principale quello di favorire la realizzazione della solidarietà sociale, permette di fare un’esperienza formativa, di crescita civile e di partecipazione sociale; è un’esperienza che aiuta in modo particolare la crescita psicologica, di un’importanza notevole sotto tutti i punti di vista.

Il nostro compito, è quello di operare tra l’Asp Zaccagnino e la comunità per minori “don Tonino Bello”, per raggiungere l’obiettivo degli orti didattici come strumento di educazione alla socialità e all’ambiente ed è per questo che desideriamo porgere un ringraziamento particolare all’intero consiglio di amministrazione dell’Asp, presieduto dall’avv. Patrizia Lusi, per aver fortemente voluto e successivamente attivato il suddetto servizio “Socialmente agricoli”, secondo progetto annuale del servizio civile.

Nella prima andremo ad attuare per lo più un tipo di lavoro che vada a promuovere un modello di agricoltura, affiancati anche dagli impiegati; nella seconda, cercheremo di aiutare la crescita dei ragazzi, specie sotto il punto di vista civico, cercando di lasciare un’impronta significativa anche sotto il punto di vista sociale, andando ad intervenire soprattutto nell’ambito ludico-motorio.

SARA, ALDO E PIERMATTEO

 

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