4 Novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate

Si è svolta questa mattina la consueta manifestazione per la Giornata dell’unità Nazionale e delle forze armate.

La cerimonia ha preso le mosse dal Palazzo di Città alle ore 10:30: una corona di alloro ha preceduto in corteo le forze armate e tutte le associazioni convenute per l’occasione. Il corteo si è portato in Piazza IV Novembre e, al suono del Silenzio d’ordinanza, le forze armate sull’attenti hanno onorato i caduti.

Durante la cerimonia, alcune classi del Circolo Didattico di “Piazza IV Novembre” hanno dato lettura di alcuni loro pensieri elaborati per l’occasione. Successivamente ha preso la parola il Dirigente scolastico la dott.ssa Angela Pia Vaira per rivolgere un saluto a tutti i convenuti: “Questa è la giornata del valore di chi si sacrifica per gli altri. I caduti in guerra hanno sacrificato la loro vita per gli altri, per noi, per la pace. Ma la guerra non è solo quella con le armi, c’è anche un’altra guerra che stiamo vivendo da due anni che è quella contro il Covid” e di qui un commosso ricordo del compianto sindaco dott. Costantino Ciavarella: “Mi permetto di dire che sicuramente oggi è la giornata del nostro sindaco che ha perso la vita in questa guerra”.

Ha preso poi la parola il sindaco Matteo Vocale per rivolgere un messaggio agli studenti: “Oggi è la giornata della generosità: per fare l’Italia unita c’è stato bisogno di tanta generosità da parte di chi l’ha ideata e chi l’ha combattuta. Le forze dell’ordine per generosità ci proteggono, ci difendono da chi non rispetta le regole da chi vuole farci la guerra, e quando vediamo una divisa dobbiamo sempre portare rispetto” e un riferimento ai caduti in guerra “Loro sono stato generosi, tanto generosi. Avevano venti’anni. Sono partiti per andare in guerra e non sono più tornati causando lutti nelle loro famiglie”

I presenti si sono successivamente spostati presso il Cimitero comunale per deporre una corona d’alloro sulla tomba del Generale Matteo Palmieri, Medaglia d’oro al valor militare, morto nel 1965 durante la cerimonia commemorativa del 4 Novembre mentre passava in rassegna le truppe militari, come ha ricordato il sindaco al termine della manifestazione.

Quest’anno, grazie alla collaborazione della famiglia e al beneplacito dell’Amministrazione Comunale, si è voluto commemorare Matteo La Piscopia, giovane carrista la cui vita fu stroncata in un bombardamento durante la battaglia di El-Alamein, il 2 Novembre 1942.

Successivamente il commosso ricordo del nipote Giuseppe Basile: “Escluso un telegramma di circostanza delle autorità militari, di zio Matteo – fratello di mia madre – non si è saputo più nulla se non qualche riferimento dei compagni commilitoni sannicandresi. Io avevo 2 anni, ci si raccapezzò intorno alle notizie di altri commilitoni caduti nella stessa incursione del 2 Novembre. Il dopo lo abbiamo vissuto noi familiari vedendo nonna Concetta (madre di Matteo La Piscopia, ndr) che stava sulla soglia di casa meditando e piangendo su questo nono e ultimo figlio!”

Dopo il ricordo, il sindaco nel congedare i presenti e nel ringraziarli per la presenza, si è recato – nonostante la fitta pioggia – presso la tomba del suo predecessore per un saluto informale.

In alto, il servizio realizzato per l’occasione.

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