20 marzo 2017 14:14 Attualità di Angelo Ruberto

ll 15 marzo 2017 il Senato con la fiducia ha approvato il disegno di legge 2067 recante Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale,  norme per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena. La riforma approvata si compone di 40 articoli, suddivisi cinque titoli e, contiene la delega sulle intercettazioni, norme in materia di ordinamento penitenziario e, di prescrizione; contiene anche la riforma del regime di procedibilità per taluni reati. Per quanto concerne le intercettazioni - il maxiemendamento prevede che il governo dovrà adottare su proposta del ministro della Giustizia i decreti legislativi per la riforma della disciplina delle intercettazioni entro termine di tre mesi -, sono contenuti principi a tutela della riservatezza delle comunicazioni e, per ridefinire le spese per le intercettazioni; è previsto nuovo reato - punito con la reclusione non superiore a 4 anni - a carico di quanti diffondano il contenuto di conversazioni fraudolentemente captate, al solo fine di arrecare danno alla reputazione. Esclusione della punibilità quando le registrazioni sono effettuate per utilizzarle in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l'esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca.

Ordinamento penitenziario: intervento su procedure, uffici esecuzione penale esterna e, potenziamento dei sistemi di controllo sui soggetti in libertà. Il limite di pena - modificato da 3 a 4 anni - per l'accesso alle misure alternative alla detenzione in carcere; maggiore rigidità nella concessione benefici penitenziari ; valorizzazione della giustizia riparativa; valorizzazione del lavoro e volontariato; riconoscimento del diritto all'affettività; interventi per i detenuti stranieri; misure alternative anche per i detenuti minorenni.

Prescrizione: premesso che  la metà delle prescrizioni matura nella fase precedente al giudizio», cioè durante le indagini preliminari, ed il resto tra il giudizio di primo grado ed il giudizio di appello, il disegno di legge approvato prevede la previsione di 3 anni per la sospensione dei termini, in caso di condanna in primo grado, con sospensione di un anno e mezzo tra primo grado e appello, ed un anno e mezzo tra appello e Cassazione. Aumento della prescrizione, per i reati contro la pubblica amministrazione, come la corruzione. Aumento a non più della metà del tempo necessario a prescrivere per i reati di corruzione, concussione e peculato. Obbligo di esercizio dell'azione penale o richiesta di archiviazione entro 3 mesi - prorogabile di ulteriori 3 mesi - dalla fine delle indagini preliminari, pena avocazione da parte della Procura generale; Pene inasprite per estorsione aggravata, furto in abitazione, scippo, rapina e per lo scambio elettorale politico-mafioso. Il disegno di legge in questione, inoltre, elimina i manicomi giudiziari e prevede l'introduzione delle "Rems" (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) per i detenuti che siano affetti da disturbi psichici conclamati. Da ultimo, siccome il testo approvato dal senato contiene modifiche rispetto a quello precedentemente approvato dalla camera, deve ritornare alla camera per una nuova approvazione.

Numero di volte letto: 265